ULCERA GANGRENOSA DEL 4 DITO DEL PIEDE SX

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Questa ulcera di origine Ischemica ormai in via di guarigione, si è sviluppata circa 10 mesi fa. Dopo la prima cura presso l’ambulatorio delle Ferite Difficili dell’Ospedale Maggiore di Bologna, che ha portato poi all’asportazione dell’unghia, la ferita è sensibilmente migliorata, grazie anche alle cure degli infermieri professionali domiciliari.

IL COLESTEROLO, I TRIGLICERIDI E IL LORO MECCANISMO D’AZIONE, LA DIETA,LA TERAPIA E UN VIDEO ISTRUTTIVO

IL colesterolo totale e le LDL sono i valori insieme ai trigliceridi da monitorare con maggiore attenzione. L’alimentazione è la fornitrice di queste sostanze grasse.

 

I grassi che mangiamo vengono assorbiti nell’intestino per poi arrivare al fegato.  Da qui il grasso ha bisogno di essere distribuito al resto del corpo al fine di essere usato per la produzione di energia o depositato nelle cellule adipose. Il fegato converte il grasso in due tipi di lipidi:

  • COLESTEROLO
  • TRIGLICERIDI

Il colesterolo ed i trigliceridi vengono poi incorporati in strutture chiamate lipoproteine per essere distribuiti nelle cellule adipose per via circolatoria .

Esistono tre tipi di lipoproteine:

  1. Lipoproteine a densità molto bassa o VLDL
  2. Lipoproteine a bassa densità o LDL
  3. Lipoproteine ad alta densità o HDL.

La formazione dell’Ateroma ovvero il problema sorge quando delle cellule speciali catturano le LDL e ne depositano il grasso contenuto sulle pareti dei vasi arteriosi sanguigni: questo processo prende il nome di Aterosclerosi. Il colesterolo così depositato provoca la riduzione del lume del vaso arterioso e ciò può condurre alla formazione di cumuli di trombi corpuscolati o di una riduzione di flusso sanguineo che può determinare poi, Ictus (ichemia  e/o emmorragia cerebrale) , o Infarti del Miocardio del cuore. Questo è il motivo per cui l’LDL è noto come” colesterolo cattivo.”

Le HDL invece si occupano di raccogliere il colesterolo cattivo riportarlo al fegato, questo è il motivo per cui è noto come “colesterolo buono.” Quest’ultimo secondo alcuni studiosi non deve essere osservato troppo dal medico, in quanto meno importante dei suoi compagni lipoproteici.

Ultimamente in Europa e negli USA si tende ad abbassare il valore massimo conosciuto 200 di colesterolo a 180, e quello delle LdL da 150 a 100. Un impresa non da poco! A una certa età il nostro metabolismo cambia e accumuliamo più colesterolo del previsto rispetto a una età prima dei 30 anni, anche in regime di massimo disordine alimentare.

I TRIGLICERIDI:Un trigliceride è formato dall’unione di una molecola di GLICEROLO con tre acidi grassi, che si differenziano in base alla loro lunghezza e alla presenza o meno di doppi legami (ACIDI GRASSI INSATURI, MONOINSATURI E POLINSATURI). I trigliceridi quindi sono molto importanti perchè hanno una importante funzione di riserva , e sono dei buoni isolanti termici.

Peccato che quando aumentano il valore soglia, diventano dei killer insieme al colesterolo e LdL. Il valore medio massimo è compreso tra 50-  180 max ( sono molto severo) . I trigliceridi entrano nelle cellule grazie all’insulina. Da qui si spiega il perchè i Diabetici soffrono anche di Dislipidemie.

Sia per i trigliceridi che per il colesterolo, una dieta equilibrata a basso contenuto di prodotti ANIMALI,  in quanto ricordiamo che il colesterolo è prodotto dal Fegato,  e ricco di prodotti vegetali è consigliabile.

Quindi il colesterolo in maggiore quantità è nelle uova,nella carne di maiale, negli insaccati, (meno nel prosciutto crudo o cotto), nei latticini tutti (dal latte ai Formaggi,e yogurt),vino, Birra, Alcolici in genere (sopratutto per i trigliceridi). Fattori di assunzione concomitante con anticoncezionali (pillola), diuretici, e glucocorticoidi, non aiutano certo l’abbassamento dei valori. Come l’obesità, il fumo, e la sedentarietà.

Terapia :Una corretta dieta, opportunamente  eseguita da specialisti, l’abolizione del fumo, e il movimento a piedi (lunghe camminate), quotidiane, palestra con ginnastica, seguiti da un personal trainer, anche il Nuoto in questo caso aiuta molto.

La farmacologia, esistono farmaci integratori pre- Statine (veri farmaci anti colesterolo), che in molti casi riescono ad abbassare di 10-20 punti il colesterolo e le Ldl intermedie e i trigliceridi.

Quando invece, siamo difronte a valori difficilmente difendibili con gli integratori, si deve agire con i farmaci anticolesterolo dette statine. Queste a seconda dell’età, delle eventuali complicanze presenti nel singolo paziente vengono scelte dal medico insieme al dosaggio.

Il video in lingua Inglese, spiega in modo grafico cosa succede al nostro sistema cardiocircolatorio.

Dr. Ferrari Eugenio.

 

IL PIEDE DIABETICO, COME GESTIRLO ?

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Questa è una ulcera di un tallone in un diabetico, E’ in via di guarigione, trattata prima nell’ambulatorio delle ferite difficili del”ospedale Maggiore di Bologna, poi settimanalmente dal servizio infermieristico locale a domicilio. La costante pulizia della lesione necrotica e infiammatoria può migliorare la guarigione lenta nel diabetico.

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Questa ulcera è profonda e suppurativa posta alla zona mediana del piede. Anch’essa è in via di guarigione. La gestione è inquadrata in tre figure: – Il medico di Medicina Generale, controlla l’andamento della ferita o in studio o a domicilio;- Dal Centro Anti Diabetico dell’Azienda Sanitaria Locale di riferimento;- Dall’Ambulatorio delle ferite difficili, e dal servizio infermieristico Domiciliare. In questo modo la gestione del paziente è controllata e riesce a portare lentamente la guarigione di questa complicanza diabetica.

ULCERA PLANTARE IN ZONA 5 DITO : Viene pulita nel suo interno e zaffata con garze sterili, poi vengono utilizzate delle creme o cortisoniche o con sostanze cicatrizzanti. L’importante è eseguir le medicazioni ogni settimana per togliere il tessuto necrotico e ridurre il diametro dell’ulcera.

TERREMOTO IN CENTRO ITALIA UN SMS PER DONARE

 

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SMS solidale
Il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile, ha attivato il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato il centro Italia.

Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind, Infostrada, Tiscali, TWT, UNO Communications, Postemobile, Coopitalia, Clouditalia, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500.

Su comunicazione di Fastweb, si informa che la donazione, per i clienti di questo operatore, è possibile solo da rete fissa.

Donazioni di denaro

La Regione Marche, la Regione Umbria e la Regione Lazio hanno attivato canali bancari e postali per le donazioni in denaro per far fronte ai bisogni delle prime ore di emergenza e a successivi interventi mirati.
È possibile – a seconda delle Regioni promotrici – effettuare le donazioni tramite conto corrente bancario, conte corrente postale e form online.
Di seguito i link alle pagine web dei siti delle Regioni che riportano tutte le informazioni utili ad effettuare le donazioni:
– Regione Marche
– Regione Umbria
– Regione Lazio
Donazioni di beni e servizi
E’ inoltre possibile inviare offerte di beni e servizi scrivendo ai seguenti indirizzi mail:
sismarieti@regione.lazio.it
prot.civ@regione.marche.it

Donazioni da parte dei Comuni

I Comuni che vogliono dare un contributo possono scrivere a protezionecivile@anci.it, oppure contattare i numeri di Anci 06.68009329 o 3463138116.

Il Dipartimento della protezione civile e Anci sconsigliano, invece, di organizzare raccolte di beni per le popolazioni colpite.
Le iniziative dei Comuni possono essere indirizzate alla raccolta di fondi per la ricostruzione, sul conto ANCI, causale “Emergenza Terremoto Centro Italia”, IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.

 NUMERO  VERDE 800 840 840

ABOLITO IL DECRETO SULLA APPROPIATEZZA PRESCRITTIVA, ENTRANO I NUOVI LEA

Il contestato decreto ‘taglia-esami’ viene abolito e lascia al senso di responsabilità del medico (CHE HA SEMPRE AVUTO) e a un maggior dialogo col paziente, (sembra quasi non si parlassero). E’ l’ epilogo di una vicenda che, nei mesi scorsi, ha sollevato polemiche e critiche, tanto da parte dei cittadini che dei medici. Fa parte di un lungo e difficile  lavoro condiviso tra ministero della Salute e professionisti, questo è insita nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea),” su cui, specifica il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, “abbiamo avuto il consenso informale del Mef e aspettiamo a ore la nota ufficiale”.

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Oltre a una gamma di nuove prestazioni a cui i cittadini potranno accedere, i nuovi Lea clicca qui per vederli introducono novità sul “Decreto Appropriatezza”, approvato a dicembre 2015 e divenuto legge nel gennaio 2016, con l’obiettivo di limitare le prescrizioni inutili. Con questo si voleva creare una nuova cultura o linea di prescrizione per rendere più responsabile i medici, e scrivere esami e farmaci in modo appropriato, una specie di giro di vite che però – ha dichiarato il Ministro Lorenzin – non ha dato i risultati sperati”. Con i nuovi Lea, “abbiamo superato quel provvedimento”. Non solo non ci saranno sanzioni, come già previsto da una delle modifiche introdotte in questi mesi, ma viene ribadita la libertà di prescrivere secondo necessità e coscienza.

 

Il medico potrà continuare a prescrivere tutto quello che riterrà necessario alla tua salute”: ribadisce un manifesto ad hoc tipo spot, che verrà diffuso negli studi medici per informare i cittadini del cambiamento. Questo suona come fare qualche passo indietro, anche se la base dell’appropiatezza rimane. Si introduce infatti, “un regime prescrittivo concordato con medici e società scientifiche basato sul senso di responsabilità”, ha spiegato la  Lorenzin. Non ci sarà però l’obbligo di note in ricetta da parte del medico, bensì solo l’indicazione del quesito diagnostico. Non ci sarà un monitoraggio sulla  singola prescrizione ma dell’operato complessivo di tutti i prescrittori. Infine non ci sarà un punto di concentrazioni di 200 prescrizioni a rischio inappropiato, ma solo sui test genetici.

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L’accordo, sostiene la  Lorenzin, “inaugura un nuovo metodo di lavoro insieme alle categorie coinvolte” e garantisce “libertà di prescrizione ma con un occhio alla sostenibilità del sistema”. Si ritorna, secondo la dr.ssa Roberta Chersevani Presidente della Federazione ordini dei medici e Odontoiatri (Fnomceo), “a un’autonomia che deve avere vincoli e dimostrare la responsabilità di una categoria. Il medico potrà continuare a prescrivere perché preoccupato della salute del proprio assistito ma è importante tenere conto di evidenze scientifiche e regole”. Fondamentale,inoltre, “è la comunicazione e la relazione col paziente. L’informazione è centrale nel nostro lavoro perché il paziente che viene messo a conoscenza delle motivazioni può più facilmente accettare un sì o un no da parte del medico”.

 

 Secondo Giacomo Milillo  segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) – della decisione di abbandonare la chimera della ‘appropriatezza prescrittiva’ che in realtà proponeva  un modello di medicina amministrata antitetica ai progressi della ricerca, sempre più orientata alla personalizzazione delle cure”.milillo fimmg

La Fecondazione assistita, nuovi vaccini, screening alla nascita, esenzione dal ticket per chi soffre di endometriosi. Queste e tante altre prestazioni dovranno essere garantite in tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dal dpcm sui nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea) cliccaci sopra per saperne di più, che attende in queste ore il via libera del Mef. Per quanto riguarda l’autismo, rassicura il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, “le famiglie possono stare sicure, il documento recepisce integralmente la legge 134 del 2015”, che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie.

 

I nuovi Lea, che non si aggiornavano da ben 15 anni, sono anche a favore delle malattie Rare, assegnando un codice che da’ diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa a

110 PATOLOGIE RARE” precedentemente escluse dalla lista, tra cui miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva.

“Solo per quello che è stato fatto sulle malattie rare è un risultato che vale un’intera legislatura”, ha commentato Lorenzin. Viene rivisto anche l’elenco delle MALATTIE CRONICHE e invalidanti, con l’introduzione di 6 patologie esenti da ticket, tra cui Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide, rene policistico ed endometriosi. Solo per quest’ultima si stimano circa trecentomila esenzioni. La celiachia passa invece dall’elenco delle malattie rare a quelle croniche. Molto si investe in prevenzione con il recepimento del nuovo Piano Vaccinale che introduce NUOVI VACCINI, come l’anti Pneumococco, l’anti Meningococco e l’anti Varicella, ed estende quello per il Papillomavirus anche agli adolescenti maschi.

 

 Vengono previsti inoltre, lo SCREENING alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordità e cataratta congenita così come una quarantina di malattie metaboliche ereditarie. Il testo aggiorna il NOMENCLATORE DELLA SPECIALISTICA AMBULATORIALE, fermo al 1996, introducendo, ad esempio, quelle per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora erogate in regime di ricovero ospedaliero. Si Prevedono inoltre prestazioni di genetica e l’anestesia epidurale. Attesissimo anche il previsto aggiornamento del NOMENCLATORE PROTESICO fermo al 1999, che vede introdurre, negli elenchi dei dispositivi, ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di SLA , ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata. Per far spazio alle nuove prestazioni, alcune di quelle precedentemente previste sono state escluse poiché obsolete.

Per Lorenzin, “è l’inizio di una nuova fase e, come tutte le nuovi fasi, è migliorabile”. Ma, conclude, “per modificarlo non occorreranno altri 15 anni, perché potrà essere aggiornato di continuo”.

Alla fine di questo articolo ci chiediamo, ma come è possibile che del Dicembre 2015 il decreto sull’appropiatezza fosse fortemente penalizzante per i costi elevati delle prescrizioni mediche, esami diagnostici e farmaci,con l’introduzione di forme penalizzanti per i medici inadempienti al decreto, poi sospese per la lotta della FIMMG; E ora si cambi totalmente tutto? Ma se il motivo era risparmiare soldi sulla pelle degli altri, ora a che cosa è dovuto questo dietro front? A un sondaggio negativo sul Governo da parte dei cittadini, scontenti e arrabbiati del Decreto, oppure le perdite subite in cabina Elettorale?

Ci dobbiamo aspettare fra mesi o anni altri cambiamenti? secondo noi si, anche perchè il bilancio di stato evidenzia una grossa Bolla nella Sanità.

La Redazione di fuori dai Denti.

DECRETO APPROPRIATEZZA IN 203 PRESTAZIONI SPECIALISTICHE LIMITI PER LA PRESCRIZIONE A CARICO DEL SSN

Le restrizioni su Odontoiatria, Genetica, Radiologia diagnostica, Esami di laboratorio, Dermatologia allergologica, Medicina nucleare. Il DM ha suscitato le forti proteste dei medici per le sanzioni che rischiano i sanitari che dovessero prescrivere le 203 prestazioni senza seguire le indicazioni del decreto.

Le sanzioni sono state temporaneamente sospese, ma il decreto rimane in vigore ed è Legge

 IL TESTO completo sulla gazzetta cliccateci sopra.

 

20 GEN – Arriva sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, 20 gennaio 2016, il decreto che individua le condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva per 203 prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell’ambito del Ssn di cui al Dm del 22 luglio 1996 e previsto dal decreto Enti locali dell’agosto scorso contenete diverse misure di contenimento della spesa sanitaria.

Ricordiamo che il provvedimento, che ha fatto infuriare i camici bianchi lo scorso anno per la questione delle sanzioni cui potrebbero incorrere i medici che prescrivessero a carico del Ssn le prestazioni inappropriate, prevede condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva su prestazioni di Odontoiatria, Genetica, Radiologia diagnostica, Esami di laboratorio, Dermatologia allergologica, Medicina nucleare.

Ricordiamo poi che, sempre il decreto Enti locali da cui scaturisce il DM appropriatezza, prevede che le 203 prestazioni se prescritte al di fuori delle condizioni di erogabilità contemplate dal DM saranno poste a totale carico del paziente.

Per quanto riguarda le sanzioni per i medici esse, al momento, restano comunque quelle previste dal Decreto Enti Locali che prevede che al medico dipendente che abbia prescritto a carico del SSN una prestazione senza osservare le condizioni e le limitazioni citate, si applichi una riduzione del trattamento economico accessorio, nel rispetto delle procedure previste dal Contratto, e nei confronti del medico convenzionato con il SSN, una riduzione, mediante le procedure previste dall’Accordo Collettivo Nazionale di riferimento, delle quote variabili della convenzione.
In vigore poi anche le sanzioni per i Direttori Generali di Asl e ospedali in caso della mancata adozione da parte dell’ente del SSN dei provvedimenti di competenza nei confronti del medico prescrittore. Il DG rischia infatti di vedere incrinata la sua valutazione da parte della Regione al momento della verifica dei risultati di gestione e della realizzazione degli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi.

Ma torniamo al decreto pubblicato oggi in Gazzetta. L’allegato 1 al DM riporta le 203 prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale cui sono associate condizioni di erogabilità o indicazioni di appropriatezza prescrittiva.

L’allegato 2 riporta invece le patologie diagnosticabili con le prestazioni di genetica medica; le patologie e condizioni per le quali è appropriata l’esecuzione di prestazioni di citogenetica; le patologie e condizioni oncoematologiche per le quali è indicata l’indagine genetica e/o citogenetica e le patologie e condizioni per le quali è appropriata l’esecuzione di prestazioni di immunogenetica.

Infine l’allegato 3 indica i criteri in base ai quali sono state identificate le condizioni di erogabilità di odontoiatria.

Nota del Ministero della Salute.